BIBLIOTECA DI PINOCCHIO

PINOCCHIO CHILDREN’S LIBRARY COMPETITION – 2018

The project depends on the reading of the context and on the requests of the competition brief. From the context emerges: a luxuriant landscape delimited by verdant ridges among which rises the village of Collodi engraved by the Pescia stream; the small size of its building that also characterizes the downstream expansion; a retaining wall and a slight slope that define the banks of the stream; the former paper factory, an artefact that for its dimensions emerges from the surrounding landscape.

The competition brief, on the other hand, consists of a complex functional program that requires the construction of about 9000 square meters. Their placement on the surface, despite the reuse of the former paper factory, would have resulted in a large artefact, out of scale with respect to the context.

CASA IN LEGNO

CONCORSO DI PROGETTAZIONE PER LA REALIZZAZIONE DI UNA CASA RESIDENZIALE IN LEGNO

Il progetto opera una rivisitazione della tipologia “a patio” ponendosi come obiettivo una casa estensibile nel tempo per successive aggiunte all’interno di un involucro esterno fisso. Per quanto attiene al controllo degli aspetti tipologici, la casa si caratterizza per la ricerca di un equilibrio tra una forma compatta in inverno (in base al più vantaggioso rapporto tra superficie e volume rispetto alle dispersioni termiche) e aperta in estate (in base alla possibilità di favorire la ventilazione naturale), con spazi ad assetto variabile, aperto-chiuso, tra inverno ed estate (logge, patii, spazi filtro, serra). Una casa compatta, ma “porosa.”

padiglione m anzio

REALIZZAZIONE DI UN DEHORS PRESSO UN GIARDINO PRIVATO AD ANZIO DA ADIBIRSI AD ESPOSIZIONI E RICEVIMENTI – PROGETTO REALIZZATO

copertina

Il dehors è stato pensato, progettato e realizzato per essere collocato a ridosso del muro di cinta di un lussureggiante giardino privato situato nella parte vecchia di Anzio.

E’ stato immaginato come una vera e propria scultura che trae origine e forma dalla stilizzazione di due alberi ramificati che intrecciando i loro rami e piegandosi alla fine del tronco, danno origine allo spazio abitato.

Al di sotto di questa chioma artificiale è possibile svolgere una serie di attività: godere della vista sullo splendido giardino comodamente seduti in un soggiorno privato ed ombreggiato, pranzare all’aperto, ma anche organizzare piccoli eventi ed incontri.

La struttura in legno, realizzata in morali di iroko 7×15 cm, è stata integralmente realizzata fuori opera su disegno e successivamente riassemblata sul posto. Lo strato di copertura è in pannelli di policabonato alveolare da 16 mm.

GCAC CAGLIARI

CONCORSO DI PROGETTAZIONE PER L’AMPLIAMENTO DELLA GALLERIA COMUNALE D’ARTE CON RIQUALIFICAZIONE DELL’AREA PERTINENTE – 2012

Il tema dell’ampliamento deve, necessariamente, sollecitare un proficuo rapporto con la preesistenza, evocativa presenza materiale, agevolandone la rilettura, utilizzando materiali moderni e assumendo come punti di riferimento i vincoli storici, testimoniali e simbolici connessi con le scelte figurative ed espressive.
Un intervento di nuova progettazione in aderenza ad una preesistenza monumentale si pone anche come percorso di conoscenza materiale e strutturale dell’oggetto architettonico nelle sue relazioni con il luogo.

L’edificio neoclassico del museo si presenta come un segno ben individuato, disposto a piè della rocca di Castello (con un legame ideale presentato dall’evento naturale della parete rocciosa), perfettamente collegato al parco e delineato chiaramente come luogo di attività culturali oltre che come presenza storica e figurativa. Da questa immagine di reciproca autonomia è nata l’idea di innestare il nuovo blocco in asse con l’ala laterale dell’edificio esistente, introducendo un segno architettonico capace di dare continuità al sistema di bordo del costone roccioso e di connettere la nuova architettura con il sistema del verde dei Giardini.

casa al quartiere trieste

RISTRUTTURAZIONE DI UN APPARTAMENTO NEL QUARTIERE TRIESTE, ROMA – PROGETTO REALIZZATO

             

          

 

 

IL CUBO

RESIDENZIALE DI UN MANUFATTO AGRICOLO, FORMIA (LT) – PROGETTO REALIZZATO

FOTO CUBO FORMIA

I vincoli urbanistici di zona non consentivano ne la modifica del volume del volume esterno, ne la variazione delle aperture. Il progetto affida pertanto  il compito di rifondare l’ immagine del fabbricato intervenendo sull’ unica variabile possibile: un elemento non volumetrico, l’ infisso.

Il grande telaio giustapposto alla facciata in cui scorrono finestra e persiana fuoriesce per circa un terzo dallo spigolo del fabbricato estendendo la percezione visiva dello stesso  ad una dimensione che prescinde da quella reale e soprattutto riconducendolo ad una logica bidimensionale:  sovrapposizione di piani e non più volume.

Il pergolato esterno riporta invece ad una condizione di volume aggiunto ma del tutto smaterializzato, descritto dal profilo sottile dei tubolari su cui poggia uno strato di canne.

CASA AI PARIOLI

RISTRUTTURAZIONE DI UN APPARTAMENTO NEL QUARTIERE PARIOLI, ROMA – PROGETTO REALIZZATO

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CASA MS

RISTRUTTURAZIONE DI UN APPARTAMENTO NEL CENTRO STORICO, ROMA –  PROGETTO REALIZZATO

2008-12-22 15.17.41

L’appartamento si trova in uno stabile progettato dall’arch. Camillo Pistrucci negli anni ’20 ed ubicato in prossimità di piazza del Popolo.

Lo stato di conservazione interna dell’appartamento era pessimo essendo state peraltro negli anni sostituite tutte le porte e finiture e gli infissi originali con manufatti di pessima qualità; di originario restava solo il pavimento in parquet, ridotto comunque in pessime condizioni .

Il progetto, lungamente dibattuto e costruito con il contributo straordinario della committente, esperta ed appassionata di arte moderna e contemporanea, muove in due diverse direzioni:
a) – Ripristinare quanto indebitamente tolto o manomesso delle finiture originarie laddove recuperabili o documentabili nella loro morfologia originaria per essere ricostruite (porte, finestre, battiscopa etc.). Ha fatto parte di questo lavoro non solo lo studio dei dettagli realizzati dal Pistrucci in altri appartamenti di palazzi romani rimasti intatti, ma anche la ricerca di materiali di recupero con cui realizzare le reintegrazioni: vedasi in particolare i parquet d’epoca fatti venire dal Piemonte per i bagni e le camere da letto o le cementine geometriche originali di primo novecento utilizzate per il pavimento della cucina.

DISASTER PREVENTION CENTER

XII THYSSENKRUPP ELEVATOR ARCHITECTURE AWARD ISTANBUL DISASTER PREVENTION AND EDUCATION CENTRE ISTANBUL, TURKEY –

tavola 4

 

The project aims to be at the same time contextual and iconic.

The challenge is to find an imaginative architectural expression for the program which is compatible with the nature of the site. The typical square shaped landscape of the urban mediterranean blocks acts as a visual/conceptual model, a prototype for the ‘redans’ system of the plateau, which accommodate the major components of the program: thematic sections, seminar- training halls, conference hall, etc.

The same kind of square-shaped alternance of empty and full space appears on the roof. In this way the experience of the Center will be determined by the similarity between above and below.

The landscape, which is generated, is a modern interpretation of mediterranean space – which will also be expressed by the materials: mosaic, tiles, gridded-façade systems etc.

MASPES VIGORELLI MILANO

CONCORSO INTERNAZIONALE DI PROGETTAZIONE PER LA RIQUALIFICAZIONE DEL VELODROMO MASPES-VIGORELLI, MILANO

cop

 

piante   esploso   sezioni   prospetto

 

PROGETTO: L. Braguglia, E. Avallone, G. Forte, A. Sciolari, F. P. Quaranta

CONSULENTE PER GLI ASPETTI IMPIANTISTICI E STRUTTURALI: M. Musmeci

COLLABORATORI: Giorgia Aiuti