piazza montessori catania

Inserito da il 10 Settembre 2006

CONCORSO EUROPEO DI IDEE E DI PROGETTAZIONE IN DUE FASI “PIAZZE BOTANICHE – RECUPERO DI CINQUE PIAZZE CITTADINE”, CATANIA – 2006 – PIAZZA MONTESSORI – PROGETTO 4° CLASSIFICATO

copertina

La risoluzione del tema di una Piazza botanica si presenta come l’occasione per una re-interpretazione del rapporto tra natura e città, che nel caso di Catania, consente di immaginare un sistema “giardino” esteso sul territorio urbano, ma definito, di volta in volta, in relazione alle condizioni dei singoli spazi di intervento.

Una visione urbana che permette di “utilizzare il verde” come un vero e proprio “materiale” utile nel ri-definire frammenti di tessuto urbano strutturando nuovi spazi per la città contemporanea.

Spazi a “configurazione ibrida” con la dimensione di una piazza e le caratteristiche di un giardino. Entità a-scalari (che non hanno quindi né la sola scala geografica/naturale, né la sola scala urbana, ma le compendiano entrambe) che derivano da una precisa strategia operativa : riconoscere ai diversi luoghi qualità specifiche, creare connessioni, riorganizzare lo spazio, intervenire attivando nuovi e diversi significati.

Il reale, così trascritto, si amplifica nella interpretazione, si trasfigura, si arricchisce di contenuti diventando “altro”.

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pianta   generale   schemi   sezione

vista01   vista02   I fase_tav1   I fase_tav2

Aspetti agronomici

Il giardino delle sciare

La struttura della piazza Montessori così come pensata nell’ipotesi di progetto si verrà a configurare come un vero e proprio “giardino delle sciare” capace di definire, all’interno di un contesto ad alto rischio di degrado, un tratto ad elevato valore di naturalità

Le fasce nelle quali è articolata la nuova Piazza- forme dall’assetto leggermente variato le une rispetto alle altre, richiamano le vere “colate”, i neri fiumi di lava che solcano la città e che costituiscono elementi paesaggistici di notevole rilevanza.

Le loro superfici offrono ai vegetali tutta una serie di situazioni ambientali, da quelle più inospitali, che sono la maggior parte, a quelle particolarmente favorevoli.

La vegetazione pensata per il “giardino delle sciare” ripropone dunque un’immagine tipica dei costoni lavici: alberi arbusti, erbe dai fiori intensamente colorati e dalle dimensioni sempre più ridotte, piante a fiore, organizzate in piccoli tappeti erbacei molto bassi, costituiti da elementi a ciclo molto breve (effimerofite),oltre ai corbezzoli (Arbutus unedo), i lentischi (Pistacia lentisco) i mirti (Mirtus trentina), i lilium (Lilium candidum) e l’iris (Iris germanica)…, piante legnose, arbustive e arboree, fra cui la Genista aetnensis (“Ginestra dell’Etna”) e, ancora, le agavi (Agave americana), i fichi d’india (Opuntiam ficum indicam).

Un piccolo “exemplum” di macchia mediterranea nel quale sarà piacevole sostare, passeggiare o semplicemente transitare.

PROGETTO: Roberto Forte, Andrea Guardo (zeroarchitecture), Elisabetta Avallone, Giulio Forte, Simone Orsi, Andrea Sciolari, Laura Gatti (agronomo)

CONSULENTI: Andrea Calì, Antonio Vitale

COMMITTENTE: COMUNE DI CATANIA – Assessorato ai LL.PP.

4° Servizio Progettazione e realizzazione nuovo verde e arredo urbano della 5° direzione

IMPORTO OPERE: 1.050.000,00 euro

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